9 novembre 2010 - Intercettazione telefonica
Mauro Masi, direttore generale della Rai, chiama l’amico Bisignani. Commentano la prima puntata di “Vieni via con me” di Fabio Fazio e Roberto Saviano. Riletta oggi l’effetto è comico: la telefonata è delle nove di mattina, poco prima che venissero resi i dati Auditel.
Masi: Senti, lo show di ieri era inguardabile. Non è brutto, di più.
Bisignani: No, la prima parte era noiosissima, Benigni straripante… quanto ha fatto Benigni?
M: Va bene, Benigni è Benigni. Dai, ma che fastidio dà Benigni? Dai se l’è presa più con me che con lui, dai, non…
B: Sì, sì, sì, ma di una noia mortale eh….
M: Una noia mortale, una noia mortale, abbiamo paga…
B: Vendola che parla di froci…
M: Ma non ha toccato niente, se non ci fossero i giornali che se ne occupano, questo… io lunedì gli faccio una normalissima programmazione. Eh, questi fanno il dieci (di share, ndr), perché veramente non si può guardare.
B: noiosissimo. Lui (Saviano, ndr) poi televisivamente è zero, eh…
Dopo mezz’ora, l’Auditel dà i risultati della serata: 25 per cento di share con picchi di 32, 7,6 milioni di spettatori medi, con punte di 9,2 milioni. Un record che verrà battuto nelle altre puntate. Nessun programma di Raitre ha fatto meglio nella storia.